
Spostarsi rapidamente richiede snodi intelligenti, capaci di accogliere migliaia di passeggeri ogni giorno senza bloccare le arterie cittadine. È questa la funzione prioritaria delle autostazioni moderne, concepite per accogliere e connettere in modo sostenibile le diverse modalità di trasporto. Veri hub di intermobilità che, come abbiamo visto in precedenza, trovano nel modello dell’autostazione TIBUS un riferimento concreto e che sta progressivamente estendendosi sul territorio nazionale.
A Torino questa evoluzione si concretizzerà nella riqualificazione dell’ex insediamento industriale Kerry, situato nella zona nord della città. Qui sorgerà il più grande hub piemontese rivolto agli autobus di media e lunga percorrenza, frutto di un investimento per oltre 26 milioni di euro, promosso dal Gruppo Air Pullman attraverso Immobiliare Fossata S.r.l. Come ogni autostazione, l’intento principale risiede nell’unire in un solo punto il trasporto passeggeri su gomma, il servizio ferroviario e la mobilità locale.
Il nuovo hub a Torino: dettagli e tempi di realizzazione
La collocazione dell’autostazione offrirà diversi vantaggi: la vicinanza alla stazione di Rebaudengo Fossata, il futuro raccordo con la Linea 2 della metropolitana e gli accessi diretti alle vie per l’aeroporto consentiranno agli autobus di ridurre i percorsi urbani per raggiungere l’attuale fermata di corso Vittorio Emanuele. Una riorganizzazione che produrrà benefici tangibili in termini di minuti di viaggio, consumo di carburante e inquinamento.
L’intervento riqualificherà, per la precisione sette mila metri quadrati senza intaccare spazi verdi o nuovi suoli. Più nel dettaglio, la struttura offrirà più di trenta stalli per la sosta, predisposti per accogliere la ricarica dei bus a propulsione elettrica, oltre a un parcheggio di circa 130 posti auto sormontato da impianti fotovoltaici. I viaggiatori troveranno, inoltre, sale d’attesa, sportelli per i biglietti e punti ristoro mentre gli autisti avranno a disposizione locali spogliatoio con docce, zone relax e corsie dedicate alla pulizia dei veicoli.
L’inaugurazione è prevista per la metà del 2027 mentre il progetto sarà presentato il 7 ottobre a Cascina Fossata, dove si terrà un incontro dedicato all’illustrazione dei dettagli operativi della struttura, inserita nella più ampia cornice del ruolo delle autostazioni per lo sviluppo dell’intermobilità sostenibile.
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